domenica 28 agosto 2011

Una questione di mare!

Il vento vira all'improvviso: così, senza mezzi termini. Questa imprevedibilità della natura mi fa sentire piccola, umile, per così dire "al mio posto".
Viviamo in una presunzione che ci fa sfuggire di mano la giusta misura delle cose, ed invece qui, tra il verde ed il blu del mare che si lascia scompigliare dalle onde bianche e schiumose, io mi sento a casa.
Questo vento impertinente mi apre il respiro, ed è come se mi nascondesse al resto della mia vita, mostrandomene il lato migliore.
Vorrei scrivere tante cose, e forse le scriverò: in questi giorni tanti pensieri mi affollano la mente, tante riflessioni, tanta Vita.
Gli ultimi giorni di vacanza per me sono sempre difficili: una difficoltà a tornare alla vita di sempre, a lasciare l'isoletta, a ricordare che l'estate e l'inverno, qui, sono due stagioni molto diverse tra loro, e la libertà che cerco in questo fazzoletto di terra in mezzo al mare devo piuttosto costruirmela nella mia vita quotidiana.
Tante novità mi aspettano(mi ripeto): non solo una nuova stagione, ma una nuova stagione della vita.
E come sempre, la mia mente vaga alla ricerca disperata di nuove mete, nuovi piaceri da ritrovare laddove (in quella città) so che non ci saranno come qui.
E' una questione di colori: è sempre una fatica trovarne tanti nella mia vita di tutti i giorni. Qui, invece, quanti ne voglio.

E poi, è una questione di mare: qui è sempre sotto ai miei occhi, è nell'aria, è a dieci metri da me, è nel respiro, nel cibo, nelle strade.
E più cresco, più mi rendo conto che sono una donna scalza e spettinata: la vita ordinariamente ordinata fa per me solo fino ad un certo punto.

1 commento:

  1. ...un tuffo dove l'acqua e' più blu, niente di piùùùùùùùùùù....

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